RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE

RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE CON CITTADINO STRANIERO

RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE CON CITTADINO ITALIANO

Il ricongiungimento familiare rappresenta uno dei procedimenti più delicati e importanti per chi desidera riunirsi ai propri cari in Italia. La nostra agenzia offre un servizio professionale e altamente qualificato dedicato alla gestione completa di ogni fase della richiesta, garantendo supporto costante, precisione e piena conformità alle normative vigenti. Grazie alla nostra esperienza nel settore dell’immigrazione e delle pratiche consolari, affianchiamo il richiedente in tutte le fasi dell’iter, dalla preparazione della documentazione al rilascio finale del visto.

La procedura di ricongiungimento familiare richiede attenzione ai dettagli, rispetto delle tempistiche e una corretta predisposizione dei documenti richiesti dalle autorità italiane. Per questo offriamo consulenze mirate volte a verificare idoneità, requisiti soggettivi e requisiti alloggiativi ed economici, assicurando un percorso amministrativo senza errori.
Come parte integrante del nostro servizio, gestiamo anche la richiesta del nulla osta al ricongiungimento familiare tramite il portale ufficiale dedicato, monitorandone l’avanzamento e fornendo aggiornamenti tempestivi. Una volta ottenuto il nulla osta, proseguiamo con il coordinamento dell’appuntamento presso l’ambasciata o il consolato competente, accompagnando il familiare nella corretta presentazione della domanda di visto.

Dalla compilazione dei moduli alla verifica dei requisiti, dalla prenotazione degli appuntamenti fino alla fase consolare finale, garantiamo un’assistenza completa, affidabile e orientata alla soluzione. Scegliere la nostra agenzia significa affidarsi a professionisti esperti, capaci di trasformare un procedimento complesso in un percorso chiaro, sicuro e gestito in ogni suo dettaglio. Con il nostro supporto, il ricongiungimento con la tua famiglia diventa più semplice, rapido e sereno.

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RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE CON CITTADINO STRANIERO

La procedura di ricongiungimento familiare si articola in due fasi distinte e strettamente collegate tra loro.

La prima fase, di competenza dello Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura, prevede la verifica dei requisiti oggettivi necessari al rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare. In questa fase vengono controllati la validità del titolo di soggiorno, l’adeguatezza del reddito, la disponibilità di un alloggio idoneo, oltre all’assenza di motivi ostativi legati alla Pubblica Sicurezza.

La seconda fase, di competenza della Rappresentanza consolare italiana nel Paese di origine del familiare, riguarda invece la verifica dei requisiti soggettivi per il rilascio del visto d’ingresso. In questa fase vengono accertati i legami familiari, la documentazione personale e ogni altro requisito previsto dalla normativa vigente.
Il rilascio del nulla osta è un passaggio essenziale per ottenere il visto per ricongiungimento familiare e deve essere richiesto allo Sportello Unico del luogo di dimora del richiedente. L’istanza viene presentata esclusivamente tramite procedura telematica, generando i moduli informatici attraverso il portale ufficiale del Ministero dell’Interno. Tale iter richiede precisione nella compilazione e il rispetto rigoroso delle disposizioni richieste per evitare ritardi o rigetti della pratica.

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RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE CON CITTADINO ITALIANO

La disciplina del ricongiungimento familiare con cittadino italiano o comunitario è regolata dalla Direttiva 2004/38/CE, recepita nell’ordinamento italiano con il D.Lgs. 6 febbraio 2007, n. 30, che introduce una procedura significativamente più semplice rispetto a quella prevista per i cittadini extracomunitari.

In questo caso, infatti, non è richiesto il nulla osta da parte dello Sportello Unico per l’Immigrazione né la verifica preventiva dei requisiti di reddito o idoneità alloggiativa. Il familiare extra-UE deve presentare direttamente la domanda di visto per motivi familiari presso l’Ambasciata o il Consolato italiano competente nel Paese di origine o di residenza.

Il cittadino italiano o comunitario non deve dunque presentare alcuna istanza allo Sportello Unico, ma è tenuto a fornire la documentazione necessaria per dimostrare il legame familiare e la regolarità dei requisiti previsti dalla normativa. Una volta ottenuto il visto, il familiare può fare ingresso in Italia e richiedere il rilascio della carta di soggiorno per familiare di cittadino UE.

Questa procedura, più snella e veloce, consente di agevolare l’unità familiare e garantire un percorso amministrativo conforme alle disposizioni europee in materia di libera circolazione e soggiorno.

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Familiari che si possono ricongiungere

Coniuge o partner unito civilmente, non legalmente separato e con età pari o superiore ai diciotto anni.
Figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio, non coniugati, con il consenso dell’altro genitore se esistente; sono equiparati i minori adottati, affidati o sottoposti a tutela.
Figli maggiorenni a carico, qualora non siano in grado di provvedere alle proprie esigenze essenziali per gravi motivi di salute che comportino un’invalidità totale (100%).
Genitori a carico, se privi di altri figli nel Paese di origine, oppure genitori ultrasessantacinquenni quando gli altri figli non possono provvedere al loro sostentamento per documentati motivi di salute.
-È inoltre consentito l’ingresso del genitore naturale per ricongiungimento con un figlio minore regolarmente soggiornante in Italia, purché siano rispettati i requisiti di reddito e disponibilità di alloggio; tali requisiti possono essere valutati anche sulla base delle condizioni dell’altro genitore già presente sul territorio nazionale.

I nostri recapiti per informazioni e appuntamenti

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